E così sui binari in tondo gira, illudendo la ragione, questo trenino a molla che si chiama cuore (Fernando Pessoa)

Insonnia…ovvero la notte.

“Quando vago nel buio”

E’ un insonnia diversa, pratica. Pensieri che fibrillano negli occhi, intermittenze di idee, dubbi e certezze e “domani”.
Ma sempre insonnia.
Da almeno un mese.
Anche ad alzarsi presto la mattina.
Tengo un pò lo sguardo  sul termosifone, mi alzo, scendo.
Aisha sembra un pò disturbata da questo mio movimento notturno.

Tisana.Vorrei ma non ho il coraggio di uscire a guardare le stelle.
Sto bene, ho caldo. Fuori no, fuori è gelo e umido. Gli orti e i campi emettono nebbia.
Salgo. Butto due guanti dentro al cubo di luce, faccio un pò di scatti.
Lo smonto: gli cerco l’anima di ferro che lo fa piegare su se stesso e chiudere, e come un
anima ha memoria e riprenderà forma, domani, altrove.         Spero così la mia.
Penso alle foto da fare e  alle ore da lavorare per il minimo garantito. Ma non ho paura. Tutto andrà bene.
Penso che devo andare a trovare la nonna.
Penso che il letto stasera è più vuoto.
Nessun “re” del letto a piantare bandiera al centro ,
a possedere il mio piumone tutto dalla sua parte,
a ingabbiarmi con le braccia.
Ero sveglia anche ieri notte e se un poco invidiavo il suo sonno, mi faceva compagnia il suo respiro sul collo .
A un abbraccio da togliere il fiato dai polmoni, ho detto “ANCORA” per rimpiazzare tanti abbracci assenti. Poi ho detto “BASTA”, a meno non rivoglia tu la costola che ci creò. La forza decisamente ti appartiene, il saperla dosare, meno. Ma in fondo non mi dispiace (Se non mi frantumi è meglio). So già che son momenti. Ma non ho paura.

 

Riaccendo la luce e continuo il libro appena cominciato:
“Il cuore è un cacciatore solitario”-di Curson McCullers.
Attendo paziente l’omino della sabbia.


Insonnia & Mal Di testa

 

Pensavo fosse uno stato persempre,
pensavo fosse parte di me,
ho pensato perfino che fosse ME.
Io & la notte.
Lo scorrere delle ore. Il buio.

L’indecisione continua se alzarsi o rimanere a letto .
E lo spazio infinito di fare entrambe le cose
Da piccola non volevo andare all’asilo perchè ci facevano dormire sulle brandine, dopo pranzo. Quindi, pensavo, crescendo, doveva essere un anomalia “innata”.
Insonnia.
Certe volte produttiva, ma sai poi che ti devi alzare, che la sveglia suonerà quando ti sembrerà di avere appena chiuso gli occhi.
L’allucinante Insonnia che racconta vivida, in uno dei suoi monologhi interiori, Titta,
ne “Le conseguenze dell’amore”:
i consigli degli altri su come spendere quelle ore, diversivi, mentre tutto quello che pensi e che vuoi quando sei sveglio la notte, è dormire.

Oggi io dormo.
Oggi i miei mal di testa così pietrificanti, quelli che mi portavano a vomitare non ci sono più.
Emicranie che col tempo erano divenute due mali :
“il mal di testa” quando c’era
e”la paura del mal di testa” quando non c’era.
Perchè è una sindrome bastarda,
che vorresti morire mentre senti che si insinua tra le tue meningi
e lentamente ti avvisa che sta arrivando.
E ti isola dal mondo, come un amante rifiutato e geloso. Solo tu e lui.

Ora ho i normali mal di testa delle persone normali.
E la notte dormo. Come fosse finito un lungo, lunghissimo Jet leg .
E quando non dormo , c’è un ansia , un motivo.
Proprio come le persone normali.

E sono stata io.
Non sono capace di spiegare esattamente come.
Sò che se ti spogli di tutto quello che ti hanno insegnato, e che hai creduto, trovi una specie di seconda coscienza. Sò che puoi dissolverli e fermarli quando arrivano.
E oggi, sono sicura che non sono sindromi ereditarie, nè
patologie, nè incurabili, o curabili con terapie e farmaci.

Io non sò se il Dottor Hamer fosse un folle, un ciarlatano,
o come il medico di Spoon River che De andrè musicò,
” voleva guarire i ciliegi quando rossi di frutti credendoli feriti”,
se avesse realmente ragione, sostenendo che l’uomo è la cura di se stesso,
che siamo vittime/complici di credenze, di secoli di “inculcamento”
e della grande industria farmaceutica.
O cultori della via più facile : andare dal medico e fargli scrivere due righe e comprare “la salvezza” in farmacia, piuttosto che guardarci dentro

Ma sò che era esatta la mia percezione: l’insonnia ero io, le emicranie ero io .

Ora non lo sono più. E non sono più un sacco di altre cose.


Reminescenze Notturne Ormonali

A:" Non ti piace Kenny G? Ma come è possibile? Ha un suono inconfondibile…cosa dici? Papetti? E che c’entra? Per puntualizzare Kenny G, non è solo un interprete ma autore dei suoi pezzi.
…sai che ti dico?
Per dispetto, pretendo di far l’amore come sottofondo rigorosamente Kenny  G "

B:"Ah…se è per questo potrebbe esserci anche lui di persona nella stanza…"

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La regina della notte, dopo una notte precedente inZonne, si addormenta alle 21 circa, per risvegliarsi a mezzanotte. E chi sei, cenerentola? Per l’appunto lei diventò regina…
Io invece mi perdo nel Photoshop, nei meandri vasti del Mac, nell’unico libro che ho da leggere("Finzioni" di Borges,finirà presto losento, tanto è minuscolo).
Ho attentato sabato la libreria a Bassano…chiusa, festa patronale,oggi pomeriggio chiusa…il lunedì chiusa. Non posso adottare letture parentali…troppi Tom Clancy per i miei gusti.

Mi manca il mio cane, forse è ora di tornare a casa? Ma sarà lacrimoso lasciare i nipotastri, due(sarebbero 3 ma uni è appena nato e non fa testo), per un totale di anni 11 ?

Questa semi-vacanza, statica è da portare a termine.
La regina della notte(ma non potevo essere la regina del varietà,la regina dei fornelli…?) si sveglia con occhi da Panda(e anche la faccia, ora che lo guardo bene) da trucco del giorno e si lava la faccia, si fa latte&miele, legge mail, legge, aspetta un poco il giorno. Potrebbe vagare in giardino, tra i pini, ma non lo farà, non stanotte, perchè la brezza fresca sul viso, non si porti via l’ultima possibilità di trovare il sonno…
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viaggiatori&black out

"…che a volte ne abbiamo fin troppi di giri
a disposizione e di vite e di specchi
da non saper decidere neanche di salirci su quella giostra
che la nostra, che è la vita, perchè di possibilità ne vediamo
molteplici e nessuna che sentiamo veramente."

E sulle ultime 4 parole che tornano nella notte come una spalla, se le parole possono averne/esserne una,
le lacrime di una malinconia solo accantonata, scendono illuminate da questa lucida, concreta verità.
In quel "non sentire" ammiri il tuo prossimo, per il suo sentire, vano o no, frivolo o no, ma uno scopo, un disegno…un faro

…e per quanto, vivendo, te ne dimentichi un pò, la disappartenenza ti ha.

Non sei depressa, nè triste, ma senti "lo spreco", il tempo che ti percorre e muore mentre tu
tardi all’atto

Anche quando ce la metti tutta, non appartieni, rispetti solo un codice, un etica
e tuoi solo poche ore ogni tanto quelle dove la condivisione, l’amicizia,cacciano nell’angolo il fantasma 
                 o quella manciata di tempo che butti su fogli e tasti,devvero tuoi…pensati o istinti gettati lì,
cercati o venuti, dimenticati, perduti perchè non avevi penna o ce l’avevi ma non funzionava…
quei minuti
talmente tuoi che come criptati, comprensibili a pochi, vorresti, passato il momento, non decifrarli nemmeno tu.


Ecco…

Ecco che rimetti piede nella città irritante
…bella di notte,come una lucciola,
prostituita ai più…
Ecco poi che si avvicina casa tua,quella scritta
sul muro:"Occhialino scucchio e rabbino!"che da anni vedi,
fermandoti al semaforo.
Che giri l’angolo e la vacanza è già ricordo,
che entri in casa,
ti spogli strada facendo,pezzo per pezzo
fino al letto,al nodo
ecco l’occhio tanto stanco
da cantare la voce fino a casa :"Because The Night"a ripetizione
e adesso questo cotone stellato,
"tra nuvole e lenzuola"
ecco che l’occhio non si chiude come dovrebbe.
Troppa felicità
e gente
e scogli
e giorni
e sonni sereni dalla prima sera al mare
dormito come una bimba
svegliata  presto
vissuto ogni onda che ho potuto…
…dov’è il mare?
Dove?
Solo i miei occhi aperti
che guardano il muro bianco
e vele nelle pupille
e il legno delle barche
e le correnti fredde
e un pò di blù rubato
a un onda….


Sogni

Sogno numero1:Ci sequestrano me e la mamma di Camilla(la bambina che guardavo,meravigliosa piccola peste)nella sua casa in campagna.Sequestratori "strani"con famiglie,bambini….
Bè,comunque mi bollano subito il mio telefonino.
Io e la mamma di camilla,in cantina sedute su sedie di paglia.Ad un certo punto lei tira fuori un telefonino,un motorola di quelli piatti-piatti,sogliolina,io glielo sfilo via prima che qualcuno lo veda,lei mi dice che l’ultimo numero fatto è quello di suo marito:l’avvocato.
Io mi infilo il telefono nella scollatura della maglietta(eh…oh,mi sembrava il posto più sicuro!!)e chiedo di andare in bagno infatti mi perquisiscono ma non osano mettere le mani lì(l’avevo calcolato!).
Sogno numero due:lo ricordo meno…roba di spionaggio(un genere che non mi piace).Sono in una camera d’albergo e sono bruna!!Un tizio mi cosrtinge a prendere una pasticca…questa mi paralizza lentamente,totalmente,non riesco più a muovere un muscolo,a parlare(grazie Andre per il commento:"Almeno stai un pò zitta!!!"-non te li racconto più i miei sogni…tzè)…poi non so perchè,mi ritrovo su una nave e appena l’effetto della pasticca comincia a passare,trovo le forze per buttarmi di sotto,con la paura:di spiattellarmi sulla fiancata,farmi tritare da un motore,annegare nella scia o non riuscire a nuotare per colpa della pasticca malefica…comunque mi butto e nuoto,poi il sogno si fa confuso…ricordo un isola e correre…però ero un uomo,con un altro uomo…uff…tutto un correre nei miei sogni.Una vita così!Ci credo che non dormo…
Molto quotato tra i miei sogni è l’incubo,il terrore puro…li faccio da sempre,da piccola,così come ho da sempre difficoltà ad addormentarmi.In un certo senso ti affezioni agli incubi…a volte mi stupisco delle "trame" contorte e romanzesche,altre mi sembrano un miscuglio di film visti e situazioni vissute…spesso li dimentico al risveglio e mi rimane solo la sensazione di essermela vista brutta-brutta o di terrore,ma soprattutto l’ansia della corsa,della"fuga"per qualche minuto…

Modifiedmunch


Ubik

Lontana anni luce dal mio sentire è il mio unico sentire….son queste le lacrime che scendono in certe notti…ed è una paura immensa.


Melatonina(Gold)

Ebbene…ho comprato Melatonina Gold(gold faceva più fighetta!!)non ho arretrato neppure davanti alla farmacista che era così in acido che stavo per acquistare anche la Magnesia misurata……poi me la facevo sfrigolare tra i denti senz’acqua lì,davanti a lei,forse vedendomi con la schiuma alla bocca,si sarebbe accorta di essere stata leggermente scortese!!!!!
Ho preso anche il collirio(mi raccomando sempre monodose ragazzi,sennò è sterile col cavolo)perchè i questi giorni ho gli occhi di un bel colore amaranto…non posso neanche mettere le lenti e mi tocca fare la saputella occhialuta!!!!
Oh vediamo se si dorme!!!!


Lampi&Tuoni

Bellissima questa notte:pioggia,lampi&tuoni.
Sono scesa dalla mia camera,finestre che sbattevano,fulmini e saette…una notte da fantasmi,da girarsi di scatto per vedere se l’ombra alle tue spalle è la tua…bella da fantasticare…alle 3 giocavo con Aisha sul letto,la quale(non ha mai avuto paura di niente,a parte i cavalli)si è inventata di tremare e abbassare le orecchie,per richiamare la mia attenzione…..
E oggi un pò di fresco in questa città-inferno.