E così sui binari in tondo gira, illudendo la ragione, questo trenino a molla che si chiama cuore (Fernando Pessoa)

Firenze lo sai…

Senza Parole

parcoE se mancasse l’ispirazione? Ma se fosse un bene ?

Se il silenzio abbracciasse tutte le mie parole e le tenesse al caldo, al buio, le portasse in un luogo dove ci si guarda e ci si capisce senza l’uso del verbo?

Un posto dove non esiste il malinteso di cui la parola è generatrice.

Il sole si affaccia, passa, saluta la terra umida di pioggia.

Passerò ogni pausa di primavera al parco, vicino all’ippodromo, dove piace a me, sotto l’albero solitario,  a svuotarmi la mente e gli occhi dai tasti, dal monitor, dai trilli del telefono, la gente, la gente. Le passerò lì, con il mio cane di fianco.


Questa città puzza.
E’ lieve come un dolore, un dolore lieve. Ogni giorno.
Ti segue ad semaforo e alla rotonda.
Questa città maleodorante e sfigurata.
Urbanisti ubriachi ne tirano i fili tra insensate strade e cantieri.
Nemmeno è confusa la gente. Sta male e non sà perchè, sta male e non si chiede perchè.

Ma ti urlano se non avanzi di 20cm nella coda infinita. .

Ormai siamo gregge.Disordinato anche.

Ormai siamo gregge?

E aspettiamo.

Cosa aspettiamo?

Non sò…

"Un giorno di ordinaria follia"

O un colpo di stato.

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Pelù

Venerdì 17?E dove è il problema?Io HO PRESO LA PATENTE DI VENERDI’ 17!

Ora lasciatevi pure andare d ignobili battute sul mio stile di guida…intanto anche se ho la macchina tutta tramvata,non ho fatto nemmeno un incidente nella mia carriera automobilistica.Me la  tamponano da ferma e per sport a me la poverina catorciosa.

A proposito:

Devo dire che mi fa un certo senso girare per le strade della mia città e trovarmi
due metri di faccione di Pelù con una scena cruenta  di sottofondo che mi dice TI VOGLIO VIVO(clicca…clicca) .E’ la campagna pubblicitaria in corso per la prevenzione degli incidenti,credo solo locale.

Ora vorrei dire che la scelta urbanistica di questo paesello chiamato Firenze,è a dir poco discutibile…

…in un lungo viale di passaggio chiamato "Via Pistoiese"(è lungo appunto perchè porta a Pistoia)ad esempio han messo rotonde a go-go…è vero, c’erano molti semafori, nel tratto imputato, ma era abbastanza scorrevole.

Son la prima a sostenere che guidare di notte il fine settimana è diventato,"scansa il pericolo",per tanto forse dovrebbero anche preoccuparsi ad arginare il problema dello stato in cui si mettono alla guida i viveur…

Io questa città non la capisco e basta, mi passa l’allergia solo quando mi addentro nella campagna toscana, che i miei occhi ancora apprezzano…diversa da qualsiasi altra al mondo, non migliore, peggiore, diversa, con un suo timbro, una voce, un impronta unica.Il resto,quei quattro resti di medioevo imprigionati nel traffico umano e urbano, no, non so più apprezzarli.


Dio Bonino

Maremma vigliacca….ODIO questa città!
Così piccola che dovrebbe essere a misura d’uomo,
non schiacciarlo da ogni lato.
L’amavo e ora non la tollero.
Bella di notte
come una puttana.
Violentata dall’incompetenza,
dalla peste dell’IGNORANZA COLTA,
(come direbbe il molleggiato),
un popolo ex ribelle che si è lasciato addomesticare,
storia buttata al vento,
e non sa più gridare.
Almeno ci fosse il mare,chiuderei un occhio…

Mi sento troppo viva
per questa città.

Guarda bellina,sei avvisata,tu,i tuoi ponti
e le tue colline
che un giorno smonto baracca burattini,
prendo il mio cane…
e Ciao!!
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Ecco…

Ecco che rimetti piede nella città irritante
…bella di notte,come una lucciola,
prostituita ai più…
Ecco poi che si avvicina casa tua,quella scritta
sul muro:"Occhialino scucchio e rabbino!"che da anni vedi,
fermandoti al semaforo.
Che giri l’angolo e la vacanza è già ricordo,
che entri in casa,
ti spogli strada facendo,pezzo per pezzo
fino al letto,al nodo
ecco l’occhio tanto stanco
da cantare la voce fino a casa :"Because The Night"a ripetizione
e adesso questo cotone stellato,
"tra nuvole e lenzuola"
ecco che l’occhio non si chiude come dovrebbe.
Troppa felicità
e gente
e scogli
e giorni
e sonni sereni dalla prima sera al mare
dormito come una bimba
svegliata  presto
vissuto ogni onda che ho potuto…
…dov’è il mare?
Dove?
Solo i miei occhi aperti
che guardano il muro bianco
e vele nelle pupille
e il legno delle barche
e le correnti fredde
e un pò di blù rubato
a un onda….


FIRENZE lo sai….

Oggi è San Giovanni,patrono della "culla del rinascimento".
"San Giovanni un vole inganni".Questo ci rispecchia direi fiorentini.Razza in via d’estinsione tra l’altro.Siam proprio pochi.
Come un grande amore,fatto di alti e bassi…quello tra me e la mia città sembra finito.E’ andato spengendosi,nella noia e nel traffico e nella disappartenenza di una città posseduta dai turisti.Proprio come un uomo troppo presente mi ha soffocata,me che da sempre sognavo il mare e mi trovo sempre a guardare le sponde di fiumi.Che  mi son messa di lato,tra gli argini e gli orti,vedendo se incontrandoci meno,poteva riaccendersi un focolaio di sentimenti….palliativi….come nelle più classiche delle coppie.
Non so più amarti.Mi dispiace.Ne soffro anche io.