E così sui binari in tondo gira, illudendo la ragione, questo trenino a molla che si chiama cuore (Fernando Pessoa)

“leggi le istruzioni anche se non le seguirai, non leggere le riviste di bellezza, ti fanno solo sentire orrendo”

Ho tolto appena col dito la crosticina fresca al foro d’uscita della mia stigmate, ma non si vede attraverso nessun buco. Una delusione.
Fa molto prima della mente a richiudersi, la carne. Certo, immagino ci sia  di meglio da fare che pestare , scalzi, lunghi chiodi  che fuoriescono da assi, almeno che non si faccia uno stage circense. Però non è neanche così doloroso. No, non lo è.
Anche se il mio rapporto col dolore…non sò, devo avere qualche sensore guasto.
Pensare che l’avevo appoggiata io lì quell’asse. Mi tendo tranelli da sola.
E ci casco come l’ultimo dei bischeri.
Se ci fosse stata la canina, non l’avrei mai lasciata in giro.
Anche se lei probabilemente non sarebbe stata così “sbadata”.
Piccole gocce da un piccolo foro, del mio vecchio, audace “zero negativo” .
E sul momento non mi ero  accorta nemmeno che potesse essere uscito da sopra.
Un chiodo.Un attimo. Entrato e velocemente uscito. Forse mi è piaciuto.

Scorre “The Big Kahuna” sullo schermo, e anche se già visto e fondale ricorrente di molte notturne solitarie,  le dita (inutili ) si alzano inevitabilmente dai tasti perchè De Vito è così intenso che sembra parli di ciò che sente. E forse è così. Perchè no…
Messa via ogni sorta di tappeto, il Merenghetti  giace a terra con le sue pagine fini quasi come di bibbia. Due volumi più un appendice con attori e registi. E a quell’uomo non gli sta bene a mano nulla. Ha stroncato molti tra i film che amo e molti in generale. Ma io , libermente, dissento.  Di Big Kahuna dice: “finale scontato che sgonfia ogni tensione morale e ridimensiona il cinismo”. Come se qualcosa che contengas un incipit morale debba essere necessariamente buonismo ruffiano, scontato e banale. E Come se non esistesse la scontatezza nella vita. Con  tre attori , tutto di concetto e di parole, forse l’unico finale abbastranza cinico era che si uccidessero l’un l’altro.

Il freezer è abbastanza pieno di ghiaccioli.
E ho fatto il primo acquisto per il mio Santiago. Scarpette da trekking. Scarpette rosse. Aspetto il pacchetto.

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2 Risposte

  1. Честно говоря, сначала до конца не понял, но со второго раза дошло – спасибо!

    28 maggio 2009 alle 13:39

  2. E’ un piacere rileggerti, benchè l’abbia fatto anche quando non c’era nulla di intelligente da scriverti.
    Non che questo che scrivo ora sia intelligente, ma non diventare fachira!
    Il Big De Vito me lo guarderò una delle prossime sere, non mi ha quasi mai deluso.
    Mi spiace solo di non conoscere il cirillico (ammesso che lo sia), perchè mi piacerebbe un sacco sapere che ca77o ha scritto Yorikk!

    28 maggio 2009 alle 15:49

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