E così sui binari in tondo gira, illudendo la ragione, questo trenino a molla che si chiama cuore (Fernando Pessoa)

Cose & Non cose


Quando ho a che fare con materie sconosciute, mi metto semplicemente lì. Davanti. Io e il mio poco senso pratico, io e la mia testa altrove, letteraria.
Imparo ad usare il trapano se devo fare un buco nel muro.
Guardo com’è fatto un mobile, o l’aspirapolvere, lo smonto, senza risultati certi, disperdendo ore non perse, in assenza di conoscenze tecniche.
Lo faccio quasi sempre sola. (Sconsiglio fervidamente di montare un armadio da solo per altro.) Scarto un mobile, imparo i prodotti da usare, leggo tutte le etichette, mi documento .
Mi adopero per costruire una cabina armadio senza forare il pavimento. Ho avuto a che fare con diverse caldaie. Sono toste le caldaie. Mi cambio la gomma alla macchina dopo averlo visto fare.
Aggeggio sul pc, sulle funzioni, le potenzialità, imparo testardamente da sola, passando delle ore su una singola cosa che mi interessa che mi affascina. Non sono un informatica, non sono un idraulico, nè un genio.
Cerco soluzioni ai problemi.
Cerco passaggi nei cunicoli.
Guardo, penso, studio, deduco.
Innalzo la logica laddove posso.
Vedo un mobile al mercatino non come è , ma in tutti i suoi possibili(spesso ignoti o non soddisfacenti) “sarà”.

Tutto ciò non esente da errori. Sono capace di grosse cappellate. E spesso mi perdo nelle questioni più semplici. E faccio casino e disordine, mi perdo gli arnesi mentre li uso.
Non finisco molte delle cose che comincio o le tengo in sospeso per mesi, finchè non mi torna “il momento”.
Ma voglio capire, fare, disfare, talvolta sfidare la mia ignoranza.  Non fa niente se ci metto tre volte più di un altro.
Sono lenta.
Sempre.
In tutto.
E non è sempre un male. E non mi turba.
Non è, la mia, fame di conoscenza. Spesso dimentico le cose che imparo.

Ma ecco, quando mi trovo davanti ai sentimenti, non riesco.
Non voglio studiare, vedere, non voglio sapere come sarebbe giusto e produttivo agire.
Non voglio un tracciato. Non voglio “lavorare” per ricevere.
Voglio…Vorrei solo star lì a vedere se spunta il seme dalla terra per il solo mio star lì con gli occhi sulla terra.
Poi, magari averne cura, preservarla come la natura, l’attimo te la dona, difenderla perchè è la tua rosa.

Vedo donne (ultimamente, mia cugina), “lottare” per avere un uomo.
Spendere ogni energia per averlo. Mi chiedo se sia “naturale”.
O se forse , non abbia ragione lei.
Mi chiedo se poi davvero si possono conquistare i sentimenti del prossimo, quando non sono impostati di “default”, nella tua direzione. E me lo chiedo, non retoricamente, semplicemente me lo domando.
E infine se non siano già tante le cose per cui ti devi far zampillare il sangue in questa sordida,meravigliosa vita, che almeno la mano che accarezza il tuo viso, possa arrivare senza artifici e interventi.
E rimango lì , davanti. Io sono una che getta la spugna sul cuore. Poi disinfetta con la saliva. Non faccio niente.
Torno a fare buchi nel muro, a leggere etichette dello smalto all’acqua, degli olii restauratori, magari smonto la vaporiera.
Che è meglio (come direbbe puffo Quattrocchi).

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4 Risposte

  1. bb

    ..finisci il mio armadio invece di perderti in questi giri pirandici sui sentimenti..tanto a che serve?!..se deve germogliare germoglia,se deve morire muore..chi siamo noi per dirlo,anzi,saperlo in anteprima??!!!
    ah..dimenticavo..c’è anche la mensola in bagno da fissare!

    27 agosto 2008 alle 14:24

  2. bb blasfema e dissacrante.
    gli armadi li montate già con gli scheletri?

    27 agosto 2008 alle 15:45

  3. bb

    why?
    direi piuttosto pratica

    27 agosto 2008 alle 15:49

  4. Ripoetizzo con parole non mie allora…Mi è sempre piaciutà tanto questa canzone e riascoltarla qualche mattina fà mi ha lasciato quella bella sensazione-

    …La stagione dell’amore viene e va,
    all’improvviso senza accorgerti, la vivrai, ti sorprenderà.
    Ne abbiamo avute di occasioni
    perdendole; non rimpiangerle, non rimpiangerle mai.
    Ancora un altro entusiasmo ti farà pulsare il cuore.
    Nuove possibilità per conoscersi
    e gli orizzonti perduti non ritornano mai.
    La stagione dell’amore tornerà
    con le paure e le scommesse questa volta quanto durerà…

    28 agosto 2008 alle 09:21

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