E così sui binari in tondo gira, illudendo la ragione, questo trenino a molla che si chiama cuore (Fernando Pessoa)

Lo zaino

Sai lo zaino che “ho preso in prestito” a casa tua?

Sta ogni andata, ogni ritorno da lavoro, in bici, sulla mia schiena, abbracciato alle mie vertebre.
E io so di avere una cosa tua con me. Sta con me nel parco, tra il verde, la gente che si fa il fiato correndo, che gironzola con i cani, sta in una bellissima macchia di verde, in una strada bianca. Contiene poche cose, è leggero e presente. E mi fa pensare a te. E mi fa stare bene avere qualcosa che ti appartiene. Mi piace. Ha troppe cerniere per me che non le chiudo mai e perdo sempre tutto e gli manca un gancino. Mi piace.

Io sò che mi comporto con te, come quei fidanzati assenti e perennemente distratti e penso che un giorno ti stuferai, e forse avrai ragione. Poi, proprio come quei fidanzati, quelli delle canzoni di una volta, magari sembra che provo a “coglierti” di sorpresa, di tanto in tanto con due parole “ruffiane”. Però le sento.

Ti sento. Ci sei anche quando non ci sei. E mi dai sempre. Quando sei a portata di sguardo io riesco a sentire i tuoi occhi. Li sento quando si posano su di me, quando mi accarezzano e quando mi frustano. E non ho paura dei tuoi umori, dei tuoi silenzi, delle tue espressioni, delle tue paure, dei tuoi pensieri, della tua forza,delle tue opinioni. Sono familiari, tu sei familiare. Non ho paura della nostra diversità.
All’ingorgo sonoro non ho voluto tornarci quest’anno. Perchè lo scorso, sedute su un gradino, in disparte, tra la folla, il rumore, i vapori etilici(non miei, ero sobrissima)in un attimo mi è cambiata la vita, ho visto un mondo che non conoscevo nelle tue parole, mi sono sentita arrabbiata perchè disperatamente impotente. Mi sarei sparata seduta stante un colpo ad una gamba in cambio di quel tuo “nero”. E ho chiuso tutto in un baule dentro la mia anima, come faccio con le cose solo mie , quelle che non esistono parole per dirle. Ti preserverei da ogni male , da ogni ferita, delusione se potessi. Te sola. Fa niente se non sarebbe giusto.Me ne frego della grammatica.

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