E così sui binari in tondo gira, illudendo la ragione, questo trenino a molla che si chiama cuore (Fernando Pessoa)

Jovanotti&company(sorry, davvero)


Succede che quando non ami…

Succede che senti canzoni d’amore, frivole o meno, e ti accorgi che non ti somigliano, che non sono lo specchio di un pensiero riflesso da dedicare ad un viso.

E allora, sì, bella, ma ti viene da cambiare stazione.
Perchè ti è lontana.
Perchè vorresti avere un nome da darle, un sapore. E invece è un buco ingrandito dal tempo. E’ alta nel cielo. Ma lontana. Come una stella, ti mostra la luce di anni fa.

Cosa può fare una canzone…
Succede, non subito, gradualmente, lentamente, con gli anni. E sono anni che non amo. E come mi fa strano dirlo. E me lo dico tra me e me, piano e ripetutamente, sono anni (aaanni per dirla Salvatores)
La canzone giusta, nel momento, sbagliato.
E disappartenenza. Si inascoltano e si sprecano belle canzoni.
Solo canzoni.

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6 Risposte

  1. red

    è più probabile che io cambi stazione perchè la canzone vorrei mi appartenesse, ed invece è appena passato il momento giusto e la canzone ha un significato amaro… ma questo tipo di canzoni tornano sempre… così come i momenti appropriati

    1 maggio 2008 alle 08:54

  2. lazzaro

    un giorno magari sarai li, a cambiare stazione per cercare quella canzone perchè troverai a chi dedicarla…

    1 maggio 2008 alle 09:44

  3. beh, condivido ciò che dici..però ieri ho ascoltato Sergio Cammariere, canzoni, anzi poesie, che non conoscevo..e ha dato le parole a tutte quelle emozioni che nn riuscivo a definire

    4 maggio 2008 alle 22:41

  4. bhè, non è il mio cantante preferito, ma stamane ho sentito questa canzone e mi è venuto da pensare a te…

    “…Abiti ancora
    in via delle storie infinite?
    In quella terrazza con vista sui tetti dei tuoi desideri
    All’ultimo piano che suoni soltanto quando resti da sola

    Si affaccia a guardarti il tramonto quando esci la sera
    e ti si vede annaffiare con cura gli amori di ieri.

    Sei sempre la stessa
    che riusciva a tenere un segreto
    come un fiore nascosto in un libro…
    tu a che pagina sei?…”

    (è l’ultimo di L. Barbarossa…)

    Ti ci rivedi un pochino? Tu a che pagina sei? Delle volte basta voltare pagina per dare alla vita tutto un’altro sapore, e ritrovare una nuova forma d’amore…
    baciotto!

    5 maggio 2008 alle 07:51

  5. bb

    ..LAGGIù NELLA VALLE DEI TIMBALES..

    5 maggio 2008 alle 13:15

  6. a me succede con Ligabue.. e mi dispiace ma piace a tutti.. ma a me no! o almeno, non ora!

    6 maggio 2008 alle 14:30

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