E così sui binari in tondo gira, illudendo la ragione, questo trenino a molla che si chiama cuore (Fernando Pessoa)

Againandagainandagain

Moonsetrs9_2

Sempre in un mare di guai, che figliano come conigli.
E la parte che è colpa mia più mi irrita.
Perfino la canina si agita nel suo sonno.

Molti libri da leggere, nessuno da scrivere, un Tema senza titolo.
Il letto spostato nell’ala del tetto per sentirmi più accucciata o tramortirmi la mattina con una testata al soffitto a seconda dell’occorrenza.
Mi da la nausea il lato pratico della vita e che gli imprevisti siano divenuti un lusso.
Ci vuole un-due-tre per trovarsi a mordere l’asfalto, culo a terra, faccia al muro.
Non ero fatta per le cose terrestri io. Ho sempre fatto bene col mio , ma, astratta, a fatica.
La testa mi preferisce stare ,naso in sù, a cercare le stelle, che in queste gelide sere se ne vedono a migliaia ,che ora le fuggo infilando sotto il cuscino perchè le miserie terrene e gli astri non si debbano incrociare nemmeno per sbaglio.
L’anno dovrebbe finire e cominciare facendo l’amore. Ma non con me…

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4 Risposte

  1. red

    ecchi lo sà… la fine dell’anno è tra due settimane, tutto può succedere!

    12 dicembre 2007 alle 08:47

  2. Era residente in una città, lo avevano appena scelto per recitare il Principe di Danimarca. Povera Ofelia, tutti quegli spettri da lui mai visti, fluttuanti in eterno su una candela di ferro. Un occhio iniettato di sangue, steso al buio nella vasca da bagno calda e burrosa. Dov’è Marrakesh? Sotto le cascate, una tempesta scatenata, da dove cascarono fuori dei selvaggi tardi nel pomeriggio. Aveva lasciato la sua luce a competere con il silenzio.

    13 dicembre 2007 alle 19:15

  3. Correnti di sensazioni portano ai perdenti indietro vanno indietro in tutte le direzioni dormendo queste ore insane non mi sveglierò mai più di buon umore. Storie di animali nei boschi non stupidi ma come indiani che spiano i loro occhietti nella notte conosco la foresta e la cattiva marea lunare. “Certo che siamo buffi, no, compare?” Piuccheperfetto. Dimenticato. Le canzoni sono onde adatte per una risata. L’uccello della mente era un buon diavolo che badava ai labirinti e viveva in un pozzo conosceva Gesù conosceva Newman Conosceva me e Morganfield Spero che tu arrivi a capire che queste ultime parabole (di)speravano con certezza se potessi vederle come una cosa qualunque al di là del contenuto certo non più di seguite la forcella piegata doppia e alberi ondeggianti Eccolo il punto di contatto

    16 dicembre 2007 alle 02:11

  4. Dyo

    Mi piace leggerti per tutta una serie di motivi, tra i quali, lo ammetto, c’è l’incontro frequente con delle espressioni che mi ricordano ancora qualcuno (sprecisione, canina, che ci incastra…).
    L’anno nuovo bisognerebbe iniziarlo con una sbronza da soli, e finirlo con una sbronza in compagnia.
    Un bacio.

    17 dicembre 2007 alle 21:40

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