E così sui binari in tondo gira, illudendo la ragione, questo trenino a molla che si chiama cuore (Fernando Pessoa)

Mio Fratello E’ Figlio Unico

Probabilmente sono l’ultima degli stronzi, ma quel Rino lì, che ricordo male (perchè dell’81 ricordo meglio "Dolce Remì") ma ricordo, e che negli anni ho rivisto, rivisitato , imparato,gli urlato in solitario sù frasi come poesie :"Maledetto genio", quel Rino lì del film che per due sere ho portato avanti a metà, poi salite le scale della mia camera, non è il mio.
Gli mancava innanzi tutto la faccia da schiaffi, monella, accattivante, un poco antipatica che incorniciava occhi scuri e perplessi. Il mio, aveva l’aria di chi ti prende un poco per il culo, che ti dice sì , che ti dice no, poi fa quel che vuole. Si son citate poche canzoni, approfondito granchè dell’artista, insomma a sentire in giro, piaciuta a tutti, ma per me questa fiction era troppo fiction…

"Michele Romano incontra Mameli e insieme scrivono un pezzo tutt’ora in voga" me lo fece depositare definitivamente , anche avesse scritto solo qesto in vita sua, nello scaffale personale dei poeti, per non dire di "Escluso il cane", uno dei miei pezzi preferiti in assoluto.
E la parola "ritorno" ovunque la pronunci o la pensi nella mia testa sempre sempre si trascina dietro  l’intera frase "in un paese diviso più nerò nel viso più rosso d’amore" perchè Rino Gaetano si imprime, traccia è sensatissimo no-sense ,poesia e preveggenza.
L’ironia, proiezioni in avanti, citazioni di nomi dei quali si parla ancora dopo 25 anni.

Di Rino è rimasto che lo si canta ancora ogni primo maggio, lui,che non
sentiva il bisogno di schierarsi, come tanti, che mi ci metto anche io, che non sanno abbracciare un ideale in toto perchè non vogliono farsi portar via lo spirito critico, la quale perdita rimane per questa "razza" il vero tarlo del mondo. 

E sornione , ironico, lui molte malattie sociali le ha illuminate a giorno. Le prime canzoni di Daniele Silvestri me lo ricordarono immediatamente tanto da farmelo subìto adottare, misconosciuto.

Fiction. Non sono rimasta a vederlo morire. Certo, se te ne vai a 31 anni , forse non ci sono stè gran cose da dire di te. Ma allora potevano risparmiarselo…

Ringiogae

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2 Risposte

  1. Anche io ieri sera ho “sbirciato” questa fiction, sono d’accordissimo con te, tanto e vero che non l’ho seguita tanto, come si dice dalle mie parti era proprio loffia.Cmq la morte non te la sei “persa”…se la sono risparmiata e hanno lasciato l’immagine di lui in macchina… bacio

    13 novembre 2007 alle 13:25

  2. l’ho seguiticchiata anch’io la fiction..sono contenta che l’abbiano fatta,perchè parlare di un artista come lui serve a risvegliare le coscienze..purtroppo gli si doveva buttar addosso l’alone del “maledetto” per poter attirare il grosso pubblico, quando invece credo che la sua genialità stia proprio nel fatto di essere una persona normale dotata di ironia,spirito critico e poesia..cose che nn tutti capiscono come possano rendere eccezionali!..

    18 novembre 2007 alle 17:34

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