E così sui binari in tondo gira, illudendo la ragione, questo trenino a molla che si chiama cuore (Fernando Pessoa)

Che bell’inganno sei anima mia

Oggi è una gran giornata.
Non ho dormito
Ho marinato il lavoro, tanto sono giorni di quiete e il da fare me lo devo andare a cercare, si sentirà poco la mia assenza.
Oggi ho i capelli arricciolati che stirerò finchè non ne resterà nessuno
Oggi ho una sigaretta spenta in bocca perchè non fumo. Quindi mi resta anche non facile trovare un accendino.
E non piangerò.
Il temporale che ha sbattuto la mia finestra ha lasciato l’aria pulita.
Non suoneranno campanelli, non suonerà il mio.
Non suonerà il telefono.         

Stanotte gli ho tirato via la batteria. Tanto è lo stesso.
Si rientra nella norma.

Non ho voglia di alzarmi.

Ma andrò alla posta
Vedrò dai riflessi nei vetri, per strada,una persona che non mi piace nè dentro nè fuori

Penso a una riga  di Anime Salve che mi ha a lungo spaventata, ma raramente sfiorata con il realizzarsi:

"sono state giornate furibonde
senza atti d’amore senza calma di vento solo passaggi
               e passaggi
                   e passaggi
                       passaggi di tempo"

Solo parole non mie ora nella testa, per arginare tutte quelle che non ho, che non voglio per quell’amore che per l’ansia di perdersi, trovò in un giorno la certezza di aversi

ma che finì con un mancato finale, così splendido e vero da potervi ingannare

Ma che poi nemmeno amore, la parola rimane più grande di me, fuori da ogni mia portata. E’ che non lo sò, che non lo voglio più sapere. Ho trovato altri miei limiti. L’uomo non vola, e se lo fa ,non sarà perchè gli spunteranno ali sulle scapole.

E penso che
   che niente
Non penso niente
Niente che abbia una minima rilevanza ora.

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4 Risposte

  1. Rob

    mi sembra di riconoscere la mano…

    4 settembre 2007 alle 14:57

  2. dimentichi l’inizio di quella canzone che dice
    “ma l’amore ha l’ampore come solo argomento”!!

    4 settembre 2007 alle 16:39

  3. pappa reale anche per te!?!
    ce ne facciamo un cicchetto assieme…

    4 settembre 2007 alle 22:46

  4. Dyo

    * Sai che c’è, Lucrezia? Che alla fine passerà, come la varicella e la broncopolmonite. Ci passerà. E stavolta saluto SOLO la provincia di Firenze. Tsè.

    5 settembre 2007 alle 20:23

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