E così sui binari in tondo gira, illudendo la ragione, questo trenino a molla che si chiama cuore (Fernando Pessoa)

Succede in una spiaggia del Conero, di sassi bianchi , bianchicome denti bianchi, che hai un libro tra le mani, pantaloncini bianchi a pararti il culo per il sole preso di schiena il giorno prima, che ora sferza frustate sulla tua pelle da nordica, slentiggina, frizza anche nelle pieghe interne delle ginocchia, succede, lì con le pagine aperte su Mister Nobel, che d’improvviso non hai più una sola parola da scrivere…dissipato ogni vocabolo nella brezza.
Scomparsi interi periodi, verbi e virgole dalla testa. E puoi solo leggere. Come Ascoltare.

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2 Risposte

  1. riuscirò mai a finire di leggere quel libro rimasto a un terzo nella libreria?

    14 agosto 2007 alle 03:52

  2. spiaggia del conero? mi sa che stai dalle mie parti…..

    14 agosto 2007 alle 10:59

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