E così sui binari in tondo gira, illudendo la ragione, questo trenino a molla che si chiama cuore (Fernando Pessoa)


Rispondimi

Lucio Dalla
Album: "Henna"
Anno: 1994

Quante ore nella vita abbiamo noi
Passano in silenzio e non lo sai
Non te lo chiedi mai, io si
Non guardarmi rispondimi
E quanti cambiamenti e mutazioni
Guardo il tuo corpo nudo
E’ stato mio lo spazio di un minuto
Quanti altri volti storie avremo noi
Rispondimi
E le stelle e cieli toccheremo noi
Rispondimi
Mi sento un poco solo come te

Come si fa
rispondimi
Non accendere la luce stiamo bene qua
Così da soli in mezzo alla città
La senti l’energia…i tuoi occhi
Ma non mi guardi più
Rispondimi
Ma fallo sempre con sincerità
senza buttarti via, senza paura senza ipocrisia
Un amore è amore anche se non ha domani
Rispondimi
fai come se non ti avessi amato mai
Rispondimi
Mi sento un poco sola come te
Ma tu difendimi dalle monotonie e banalità
da questa specie di spavento che mi prende e se ne va
E che ci cambia tutti dentro ma come fa
Come si fa
Rispondimi
Come si fa
Rispondimi…
Rispondimi…

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2 Risposte

  1. Magari si fa cominciando a spostare i libri e le bollette pagate e quelle da pagare.

    14 febbraio 2007 alle 03:17

  2. sono pasato ancora una volta… il tuo viso splendeva nel buio della notte… le mie labbra hanno sfiorato la tua guancia… tu dormivi!
    Ilmarinaiomestoescuro

    14 febbraio 2007 alle 05:58

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