E così sui binari in tondo gira, illudendo la ragione, questo trenino a molla che si chiama cuore (Fernando Pessoa)

Dedico il mio “Stand By”a Marco…

…peccato sia rimasto così poco noto.

Un "imperfetto".E io adoro la categoria.
L’ho incrociato sempre e per caso e come tutte le cose portate dall’onda della casualità,le più amate.Nei miei anni è stata una gradevole compagnia…se non vi piace…pazienza…in fondo oggi è considerato "genuino"uno che con una canzone su un piccione vince Sanremo,forse rimane poco spazio Marco.

 

E Tu Com’eri Marco Conidi
Artist: Marco Conidi
Album: C’è In Giro Un’Altra Razza
Anno: 1992

Ognuno ha il suo passato
anche il più piccolo, anche chi è appena nato
anche chi non lo sa…
anche chi non lo sa…

Ognuno ha i suoi momenti da rincorrere
momenti in cui ha creduto
per cui ha pianto
per cui ha vissuto
e che tornare non vedrà…

C’è chi se lo guarda male il suo passato
per un amore che lo ha fregato
e che doveva tornare…tornare e non tornò mai
C’è chi se lo tiene a lato
come un pericolo come un agguato
come un amico di cui si era fidato
come un amico di cui si era fidato
e…non ci crede più

Ognuno ha il suo passato
anche un ladro o un drogato
che tornerebbe indietro
non ci starebbe più

E c’è chi invece senza il suo passato
non riesce a stare nemmeno un minuto
penso a mia madre che guarda le foto
e poi sorride…
E intanto passa anche lei
ma si che passa anche lei
anche la pioggia l’estate non dura
anche la pioggia l’estate non dura
e tutto se ne va…

Ma tu com’eri
mentre ti guardi allo specchio
e tu com’eri
e poi ricadi sul letto davanti a me
Ma tu dov’eri
in quei momenti in cui mi sono perduto
mentre mi guardi ti provi il vestito
e stai passando anche tu…

Ma chi lo sa com’è fatto un passato
miscuglio di facce lontane
guinzaglio senza cane, appeso là
Qualcuno vede il suo passato da un balcone
o dentro a quattro soldi di pensione
nel bianco e nero di un televisore di vent’anni fa

C’è chi il passato lo vuole ammazzare
c’è chi lo cerca per potersi scusare
e qualcun’ altro lo ha mandato a cagare e non ci parla più…

Ma tu com’eri
mentre ti asciughi i capelli
e tu com’eri
ma si che siamo belli
Ma tu dov’eri
quando per me non avevo rispetto
ma che ti frega, ti metti un rossetto e stai passando anche te…

Ma tu com’eri
mentre ti guardi allo specchio
e tu com’eri
e poi ricadi sul letto davanti a me
Ma tu dov’eri
tu che sembri nata apposta per programmare
e intanto passi ed io rimango seduto
e intanto passi ed io rimango seduto fermo qui a ricordare.

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5 Risposte

  1. peccato davvero…nel lontano 1992 la cassetta di questo albun l’ho squagliata a forza di sentirla…e da poco sono riuscita ad avere quelle canzoni su cd: sempre presente in auto!

    25 settembre 2006 alle 16:23

  2. o socia… o he t’è successo? (parlo il fiorentino come un cane con il morsetto attaccato alle balle…)

    25 settembre 2006 alle 18:52

  3. dov’è finita la canzone di ieri sera??..accidenti!!!
    😉
    ps:sei tornata?

    27 settembre 2006 alle 08:38

  4. probabilmente mi darai del superficiale. E’ la prima volta che la ascolto. L’ho trovata bellissima. Grazie.

    28 settembre 2006 alle 08:59

  5. 😦

    28 settembre 2006 alle 09:14

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