E così sui binari in tondo gira, illudendo la ragione, questo trenino a molla che si chiama cuore (Fernando Pessoa)

Ubik

Forse sei un pò labile in questi giorni,che ti basta poco…per cambiare strada…
In questi giorni,il sentore di quello pensavi già prima di partire per le vacanze è diventato reale.
Ma per l’amicizia val sempre la pena rischiare,assurdo quanto volete,molto più che x l’amore.
Il fatto è che ci sono amici e amici.
O meglio…quando spesso mi vien chiesto:”Ma stasera non esci?”
Rispondo una volta per tutte:
Le persone veramente importanti della mia vita,capitate,incrociate,per caso che non è mai caso,stanno agli estremi opposti della città…che significa attraversarla o farsi mezz’ora di autostrada,che significa che si fanno per vedersi,ma non tutte le sere….
…una sofferenza,non poter condividere anche 5 minuti al giorno,trovandosi sotto casa e guardandosi negli occhi.
Alcune scappatoie:il telefono anche se io non lo amo,i messaggi,comunque siamo in contatto continuo e quotidiano.Con una delle mie perle riesco a vedermi a pranzo,perchè il suo ufficio accorcia le distanze…non è facile.
Ma non ci si accontenta di compagnie passatempi,di surrogati dell’amicizia.
Poi ci sono anche persone che conosciamo da sempre,che stan vicino,che gli si vuol bene un pò per partito preso,siam cresciuti insieme ma ci troviamo diversi e abbastanza incompatibili da grandi.Ci si vuol bene lo stesso,un pò come parenti…una cosa così…ci si trova,si chiacchiera,si va per negozi,ma niente a che vedere con la profondità degli AMICI.
Bè una di queste persone abita con me e mi ha dato una grande delusione….mi son resa conto che forse ha un problema,perchè evidentemente per star bene ha sempre bisogno di un capro espiatorio,di parlar male,di gettare merda su qualcuno…prima era l’ex coinquilino,poi la ragazza dell’ex-coinquilino.
Io ho tanti difetti certo,ma se ho un problema,se c’è qualcosa che non torna,ti busso,ti cerco,ti parlo…
…lei no,parla dietro e davanti e tutta un altra:simpatica a tutti,affettuosa.Sono stata un pomeriggio diversi mesi fa a parlarle di questo a farle capire che le persone…se approfondiscono poi si fanno un impressione negativa,che non c’è niente di più giusto e bello che dire le cose viso a viso…
…lei se la prese e un mese dopo mi disse che capiva che glielo avevo detto per affetto sincero….ma non è cambiato nulla.
Ad oggi mi accorgo di essere diventata io il suo secchiello dove gettar cacca.
Delusa?
Sì perchè le volevo bene.Anche se non è una persona a cui mi rivolgerei per qualcosa di profondo
e personale….l’affetto mica si comanda e in fondo anche se uso il passato,credo di volergliene ancora.
Però si deve vivere.E non trattare persone così allo stesso modo degli AMICI…sennò che distinzione c’è?
Io sono rigida su questo:a ognuno ciò che merita,magari non farà cambiare le persone ma almeno una volta tanto non mette sullo stesso piano “Buoni” e “Cattivi”….non sul mio almeno.
Sò che soffrirò un pò perchè son queste,nella vita,le delusioni che mi affondano nel cuore,ma dai e dai,imparerò a superarle meglio e più velocemente….
Si perdona il male involontario,non quello fatto con coscienza.Che cavolo.
che ognuno si prenda le proprie responsabilità da ora in poi.E paghi.
Nel mio caso il prezzo è la perdita della mia amicizia per affetto.Niente altro.
La cosa buffa è che vivendo così…lei,simpatica espansiva,anche se fa le stesse battute da un secolo,parla male(ma quello basta farlo dietro)piace a tutti di impatto.In fondo si merita amici raccapriccianti,perlopiù colleghi di lavoro…direte:chi sono io per giudicare….vi farei partecipare ad una delle loro cene,dove il livello medio della conversazione(e non è che con i miei amici io parli di fisica quantistica)è da asilo nido.
Direte….le stai parlando dietro:No cari…io ho le stesse difficoltà di tutti in molti casi ad esprimere le mie opinioni,ma affronto…TUTTO….una bella faccia di culo è meglio di 1000 falsi sorrisi.

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2 Risposte

  1. Oh brava! Ognuno ciò che si merita…ben detto

    26 agosto 2006 alle 23:33

  2. “Si perdona il male involontario,non quello fatto con coscienza.Che cavolo.
    che ognuno si prenda le proprie responsabilità da ora in poi.E paghi.”

    Giusto. Quello che non capisco ancora però è questo: devo far pagare io a chi mi fa, se mi fa, del male con coscienza? Perchè se devo farlo io allora me ne devo fare una ragione, un obbiettivo, un traguardo.

    26 agosto 2006 alle 23:38

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